Line Rule ‒ 2020

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Un traccialinee impresso su una bandiera si sovrappone tenuemente al paesaggio. Deformandosi nel moto ventoso, questo segno non disegna più confini netti tra le cose: non c’è né contrapposizione, né contraddizione, solo una realtà mutevole e inafferrabile. Emerge un mondo pullulante in cui ogni certezza, si scopre debole come un’impronta sulla battigia. La trasformazione è la costante: in fondo, non è anche la linea il risultato di un punto in movimento?

A line rule printed on a flag tenuously overlaps the surrounding. Warping in the wind, this mark does not make clear borders between things anymore: there is neither contraposition, nor contradiction, just a variable and elusive reality. A swarming world comes to light where all certainty is now weak as a furrow on the shoreline. Changing is permanent: after all, a line is nothing else than flowing points.