anemocoria

Installazione site-specific, 2021
tubi in plexiglass, staffe metalliche, pappi di tarassaco
Kunstschau, Lecce

L'interpretazione in chiave dicotomica del circostante risulta poco adatta a descrivere una realtà che, più che binaria, sembra essere porosa e incoerente e reggersi su un criterio di compenetrazione, più che di contrapposizione. Emblema di tale condizione potrebbe essere il tarassaco, una pianta che, con discrezione, popola l'urbano. Nella sua forma più caratteristica, ovvero quella dell'infruttescenza, questi si disfa per spargere i suoi semi: la distruzione è funzionale alla rigenerazione e viceversa. La tragedia intrinseca alla nostra natura consiste nel fatto che ad ogni minimo gesto, il mondo si altera, si attivano processi imprevedibili e ingestibili. Il disfacimento di un equilibrio implica la possibilità che se ne crei un altro; ciò che si conclude in un posto ricomincia da un'altra parte, forse in una forma diversa. Molto ha vissuto, molto è stato perduto: e va bene così.

Testo: Mario Francesco Simeone
Photo credits: Alice Caracciolo



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