Il collettivo damp nasce come progetto non intenzionale nel 2017 dall'incontro di Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò, Adriano Ponte. La ricerca del gruppo ruota attorno all'interesse per la natura temporanea delle cose -dalle forme di vita alle idee- e al dialogo con le specificità dei luoghi che lo porta spesso a lavorare in contesti di residenza artistica: Pavjlióen aan het Water (Rotterdam, 2020), Fabra i Coats (Barcelona, 2022), Casa degli Artisti (Milano, 2023), CSW Łaźnia (Gdańsk, 2025).
Attivo nel circuito dei project space (Spazio Volta, Voga Art Project), il collettivo ha collaborato con realtà pubbliche e private quali, Fondazione Bianca e Filiberto Menna (Salerno, 2024), Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Afghanistan (Roma, 2023), Galleria Alfonso Artiaco (Napoli, 2024) e ha realizzato opere permanenti per il Complesso monumentale Purgatorio ad Arco di Napoli (2025) e per il Castello di Forte a mare di Brindisi su commissione della Soprintendenza di Brindisi e Lecce (2023).
Dal 2024 il collettivo è parte del gruppo informale Diventare Lumbung, un progetto che esplora le metodologie e le pratiche collettive tra Italia e Indonesia, con cui ha realizzato nel 2026 a Jakarta la mostra Lumbunghissima in collaborazione con Gudskul Ekosistem.
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