Installazione, 2021
OFF1C1NA – Spazio Y, Roma
Il reale è l'impossibile.
Jacques Lacan
Attraverso il processo dell'abbagliamento, Irreale possibile intende sfruttare il fenomeno fisico della permanenza dell'immagine sulla retina per ricalcare questo atto di esistenza mancato, per creare visioni temporanee dell'ambiente che vanno a riscrivere continuamente il dato di fatto rendendolo irreale e dunque possibile. Con una scelta radicale di astensione, l'intervento si sottrae alle aspettative del sistema e sovverte i meccanismi strutturali dell'arte contemporanea: produrre, esporre, vendere opere. L'immaterialità del progetto bypassa l'ortodossia della produzione di immagini e oggetti, esplorando nuove possibilità comunicative e oscillando sul sottile filo del nulla.
Testo: Ilaria Goglia
Crediti video e fotografici: Germano Serafini
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