Installazione site-specific, 2025
nell'ambito di Plural Matters | La storia al plurale, a cura di Nicola Ciancio
Complesso Monumentale del Purgatorio ad Arco, Napoli
un terzo leggenda, un terzo stravaganza, un terzo arte
W.E.B. Du Bois
Nell'ipogeo della chiesa delle Anime del Purgatorio ad Arco, in un certo periodo dell'anno, un raggio solare riesce a filtrare da una piccola finestra, riportandone la decorazione sul pavimento. Nel buio dello spazio, questo ritaglio di luce si presenta come un'apparizione: si manifesta improvviso e inatteso, non vi si riconosce la fonte. Tutto ciò risulta molto coerente con il contesto in cui appare, "un mondo di infinite storie" in cui è difficile rivendicare il monopolio della verità.
L'intervento artistico consiste nella proiezione permanente del ritaglio di luce sopramenzionato, in modo tale che le due fonti luminose si avvicendino e si confondano. Rifuggiamo dai chiarimenti, accogliamo l'inattendibile, riconosciamo anche il contraffatto come generatore di narrazioni.
Crediti fotografici: Amedeo Benestante
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