Installazione site-specific permanente, 2024
Castello Alfonsino Forte a Mare, Brindisi
La storia del mondo rende evidente come nulla sia immutabile: essa consiste in un susseguirsi di perturbazioni irreversibili, in cui molte realtà hanno preso forma e molte sono andate perdute.
Lo dimostra bene il Forte a mare di Brindisi nel quale, nel corso degli anni, si sono sovrapposte attività di creazione da parte di molti agenti, umani e non.
La struttura, infatti -sebbene sia un forte-, sia per la porosità della sua superficie che per la sua collocazione, sembra aprirsi alla possibilità di farsi penetrare, suggerendo una continuità tra interno ed esterno.
Da qui l'idea di creare un sistema di illuminazione che inonda lo spazio di una tonalità cerulea al ritmo di un respiro, di un soffio, come quello che gli antichi greci chiamavano “pneuma”, il principio vitale di ogni organismo.
Evocando la visione ricorrente di un destino di allagamento, Pneuma vuole unire la vertigine della possibilità con il timore per l'incerto, la nostalgia per un mondo che non si ama e il desiderio di un altrove che incombe inesorabilmente sul domani.
D.M. n. 124 del 24.05.2019 - P.O.N. "Cultura e Sviluppo" FESR 2014-2020 del Segretariato regionale del MIC per la Puglia.
Impresa: Cobar Spa
Corpi illuminanti: Zero55 Srl
crediti fotografici: Raffaella Quaranta
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